LA SCATOLA NERA PUNTATA DEL 06/11/2017

Collaborazione di Alessia Marzi e Silvia Scognamiglio

Avete mai avuto l’impressione, facendo acquisti online, che il prezzo del prodotto che state guardando continui a cambiare un po’ troppo spesso?

E quel viaggio che volete prenotare, com’è che sul vostro monitor compare tutt’altra cifra rispetto a quella che risulta, per lo stesso viaggio, al vostro amico sul suo smartphone?

Non sarà che ci stanno creando intorno una gabbia di prezzi personalizzati perché, a forza di tracciare le nostre abitudini, hanno capito quanto ciascuno di noi può spendere?

Succede ogni volta che ci connettiamo in rete: algoritmi intelligenti usano le informazioni che seminiamo per proporci quello che desideriamo.

Ma come gli algoritmi processino le informazioni che raccolgono, non è dato saperlo, è un segreto chiuso dentro una scatola nera. E quando la scatola nera funziona male, chi paga?

Un insegnante spedito a lavorare chissà dove, un pendolare che ha strapagato per anni l’abbonamento del treno, un imputato condannato perché l’algoritmo è razzista.

Ma c’è anche chi ci guadagna: Renaissance Technologies è un leggendario hedge fund americano, il suo fondo Medallion, riservato ai soli dipendenti, è “la più grande macchina da soldi della storia della finanza” e anche la più enigmatica.

Chi ci ha investito mille dollari all’inizio adesso si ritrova 14 milioni. Qual è il segreto che gli consente di prevedere il futuro o indovinare i nostri gusti?

http://www.report.rai.it/dl/Report/puntata/ContentItem-3ba3119b-c08a-455d-8782-2474d7fa4ff5.html